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Le politiche per la famiglia

Il Libro Bianco sul Welfare
Presentato nel febbraio 2003, riconosce alla famiglia il ruolo di volano per lo sviluppo della coesione sociale, fattore decisivo per i processi di inclusione sociale delle persone a rischio di marginalizzazione e per il mantenimento delle relazioni intergenerazionali. Il Libro Bianco punta sul rafforzamento della famiglia per la gestione efficace delle principali cause delle trasformazioni sociali: la transizione demografica e i suoi effetti sui rapporti inter-generazionali.
Determinante quindi valorizzare il ruolo della famiglia nel tessuto sociale, attraverso interventi specifici rivolti ad essa nonché attraverso il potenziamento degli interventi in relazione alla trasversalità delle sue responsabilità ed azioni rivolte in particolare agli anziani, alle persone disabili ai minori.

L'Osservatorio nazionale sulla famiglia
Per disporre di uno strumento atto a monitorare le esigenze specifiche che si manifestano nelle diverse aree del Paese e poter dare in tal modo risposte mirate ed efficaci, à stato costituito il nuovo Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, del quale fanno parte, fra l'altro, 25 comuni rappresentativi di tutte le Regioni italiane, con il Comune di Bologna in posizione di capofila, con l'obiettivo di costituire una rete di conoscenze e di scambio di esperienze delle politiche per la famiglia tra livello nazionale, regionale e locale.
L'Osservatorio risponde inoltre a quella sollecitazione pervenuta dalle Nazioni Unite di attivare meccanismi per la celebrazione del 2004: Anno internazionale della famiglia. Il suo primo compito sarà infatti elaborare un programma di iniziative ed azioni per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Comunità internazionale.

Sostegno economico

Trasferimenti monetari
Raddoppio delle detrazioni relative ai figli (finanziaria 2002) e diminuzione delle tasse (finanziaria 2003) per le famiglie e reddito medio basso. Approvata le legge per interventi economici a sostegno delle famiglie numerose (L. 73/2003). Gli assegni sono stati erogati prevalentemente nel Sud, dove una famiglia su quaranta ha beneficiato dell'assegno per il nucleo numeroso; anche l'assegno di maternità, anche se in misura minore, risulta erogato prevalentemente nel Centro-Sud.

Prima infanzia
A partire dal primo dicembre 2003, per tutti i nati, dal secondo figlio in poi, e fino al primo dicembre 2004 ci sarà un bonus di 1000 euro a famiglia.
A partire dal 2002 è stato avviato un piano di sviluppo della rete dei servizi per la prima infanzia. La prima tranche à stata già ripartita fra le Regioni. Tali risorse sono destinate anche alla realizzazione dei micro-nidi sui luoghi di lavoro, anche al fine di rafforzare la partecipazione di tutti i soggetti del mondo produttivo nei confronti delle responsabilità famigliari.

Le Famiglie e la non autosufficienza
Dai dati Istat risulta che il numero delle famiglie con almeno un componente con disabilità sono circa 2.500.000, circa il 12% del totale. In 246.000 famiglie vive più di un disabile. Si può quindi affermare che sono circa 6 milioni (il 10% della popolazione) le persone direttamente coinvolte in situazioni di disabilità.
Entro l'anno 2004, inoltre, sarà predisposto un programma straordinario per la disabilità, attenta anche alle forme più gravi, che dovrà trovare una sua fonte di finanziamento ad hoc nella Legge finanziaria 2004.

Casa

La politica degli alloggi
Il Governo nell'ambito delle misure di carattere sociale contenute nella Finanziaria 2003 ha previsto facilitazioni di credito per favorire l'accesso all'alloggio da parte delle giovani coppie. Con la legge finanziaria 2003 è stato infatti previsto che una quota del Fondo nazionale per le Politiche Sociali (€ 1.600.000,00, pari al 10% del Fondo) sia destinato a politiche di sostegno delle famiglie di nuova formazione, con particolare riguardo al rimborso per le spese per l'acquisto della prima casa e per il sostegno alla natalità.

Affitti e ristrutturazioni
Nella finanziaria 2004 sono contenute norme per calmierare gli affitti. Nelle tre finanziarie (2002, 2003 e 2004) sono confermate le riduzioni delle imposte per la ristrutturazione delle abitazioni. Aboliti adempimenti burocratici per modifiche interne alle abitazioni.

Lavoro

Grazie alla "Riforma Biagi", anche il mercato del lavoro offre nuove opportunità: nuove forme di contratti di lavoro e aumento dei part-time, al fine di conciliare le esigenze lavorative con quelle familiari (L. 30/2003).
Per favorire la presenza femminile nel mondo del lavoro, oltre agli incentivi (300 milioni di euro) alla costituzione di asili nido aziendali e condominiali previsti dalle tre finanziarie (50 milioni per l'anno 2002, 100 per il 2003 e 150 per il 2004), la riforma Moratti della scuola ha consentito un aumento della qualità del tempo pieno nelle scuole, mentre è stata approvata una indennità di maternità per le libere professioniste (L. 289/2003).

Figli

Minori
Una particolare cura nella tutela del minore (anche con un'azione incisiva a livello europeo), che va dalla redazione di un Piano nazionale per la tutela dell'infanzia, alla regolamentazione dell'uso di TV e Internet. L'istituzione del patentino per la guida dei ciclomotori, con lezioni gratuite nelle scuole, mira a salvaguardare l'integritÓ fisica dei nostri ragazzi.

Giovani
La lotta contro le stragi del sabato sera, causa della morte di molti giovani, ha impegnato il Parlamento nell'approvazione di una legge apposita.

Scuola e innovazione
Più libertà di scelta per le famiglie e conferma del loro ruolo fondamentale nel processo educativo grazie alla riforma Moratti (L. 53/2003), detrazioni fiscali a sostegno della libertÓ di scelta della scuola (finanziarie 2003 e 2004). Sono state concesse agevolazioni per l'acquisto di un computer a sedicenni (finanziarie 2003 e 2004) e a famiglie a basso reddito (finanziaria 2004).