ti trovi in: Governo Berlusconi ╗ La Legge Biagi
Il glossario della legge Biagi

Agenzie per l'impiego

Agli uffici di collocamento si affiancano le Agenzie per il lavoro, strutture private polifunzionali che mediano tra domanda e offerta di lavoro. Ci sarà un unico regime di autorizzazione per i soggetti che svolgono attività di "somministrazione", intermediazione, ricerca e selezione del personale.

Apprendistato.

  • Una prima "variante" rivolta a giovani e adolescenti a partire dai 15 anni di età è finalizzata al raggiungimento di una qualifica professionale. La durata è commisurata al tipo di qualifica, titolo di studio o ai crediti professionali e formativi che si intendono perseguire.
  • Una seconda variante ha una finalità "professionalizzante": possono esservi compresi giovani tra i 18 e i 29 anni di età. In questo caso la durata varierà tra i 2 e i 6 anni a seconda di quanto stabilito dai contratti nazionali.
  • Una terza tipologia, per molti versi identica alla precedente (età dei soggetti interessati) vedrà la durata fissata da Regioni, in accordo con le organizzazioni datoriali territoriali e le università.

Borsa continua nazionale del lavoro

Si tratta di una banca dati on line che raccoglie le informazioni utili a far incontrare offerta e domanda di lavoro. La Bcnl conterrà i curricula di chi cerca lavoro e le offerte delle aziende. La Borsa sarà gestita da operatori pubblici e privati accreditati. Per lavoratori e imprese L'accesso sarà libero.

Certificazione

È il deposito del contratto di lavoro presso un ente autorizzato che certifica il contenuto, anche economico, e i limiti del contratto stesso, oltre al rispetto dei diritti e doveri delle due parti. Serve a dimostrare il tipo di prestazione svolta e a ridurre il numero dei contenziosi. La certificazione è volontaria. Potranno eseguirla le direzioni provinciali del lavoro, gli enti bilaterali, le università pubbliche e private.

Contratto di inserimento

Sostituisce il contratto di formazione lavoro. È rivolto ai lavoratori con una età compresa tra i 18 e i 29 anni, ai disoccupati di lunga durata fino ai 32 anni, alle donne residenti in aree svantaggiate e ai lavoratori con più di 45 anni che abbiano perso il posto di lavoro.
Potranno stipulare questo contratto non solo le imprese ma anche i consorzi, le fondazioni, gli enti di ricerca, le associazioni di categoria, le associazioni professionali, le fondazioni.

Job on call

Job on call o lavoro intermittente. Si tratta di un contratto che regola il lavoro a chiamata o intermittente. Il dipendente mette a disposizione un certo numero di ore alla settimana o al mese. Se verrà chiamato percepirà lo stipendio concordato. Diversamente riceverà un'indennità di disponibilità.

Job sharing

È il cosiddetto lavoro ripartito o lavoro a coppia, un contratto che consente a due dipendenti di dividere lo svolgimento di un incarico. Compensi e contributi verranno assegnati in proporzione alle ore di lavoro svolte. Se uno dei due si dimette o viene licenziato, si estingue l'intero contratto, a meno che l'altro lavoratore non si assuma in pieno l'obbligazione (su richiesta del datore).

Lavoro a progetto

È un contratto che sostituisce l'attuale co.co.co. (contratto di collaborazione coordinata e continuativa). Il lavoratore assume l'incarico di eseguire un progetto, un programma di lavoro o la fase di un progetto con lavoro esclusivamente o prevalentemente proprio.
Il contratto deve indicare la durata delle prestazioni, il corrispettivo, i criteri per la sua determinazione, tempi e modalità di pagamento.

Lavoro interinale

Si tratta della possibilità di ottenere lavoratori da imprese di somministrazione. Con la riforma il ricorso al lavoro interinale diventa più elastico. Il contratto potrà essere stipulato sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato. Ai lavoratori "in affitto" spetterà (a parità di mansione) un trattamento economico non inferiore a quello dei lavoratori dell'azienda.

Lavoro occasionale accessorio

Utile per regolare i rapporti con badanti, giardinieri a giornata, baby sitter, prestatori d'opera occasionali. Attraverso un buono acquistabile dal tabaccaio o altrove si possono pagare le prestazioni di servizio alla famiglia; nel buono saranno compresi i contributi e le tasse.

Part time

Si tratta di un contratto a tempo ridotto. La nuova normativa prevede, entro certi limiti, una variazione della distribuzione dell'orario di lavoro e il ricorso al lavoro supplementare. La durata dell'attività potrà essere modificata con il consenso del lavoratore. Nel contratto dovranno essere specificate le ragioni organizzative o produttive che giustificano l'elasticità del rapporto.

Staff leasing

Staff leasing o fornitura regolata di lavoro. Si tratta del leasing di manodopera, uno sviluppo del lavoro interinale che consiste nell'affitto, da parte di una società specializzata, della manodopera. Questo sarà possibile solo per particolari ragioni tecniche o organizzative, in casi come la consulenza o assistenza informatica, il trasporto di merci o persone, la gestione di biblioteche o di archivi, i call-center.

Tirocini estivi

È prevista la possibilità di impiegare per un tirocinio estivo un giovane regolarmente iscritto a un ciclo di studi. La durata del tirocinio non può essere superiore ai tre mesi, l'esperienza lavorativa deve avere fini orientativi e di addestramento pratico. Eventuali borse di lavoro erogate non possono superare i 600 euro al mese.